TERZA VITA

TERZA VITA

Con el proyecto Terza Vita la artista Mar Sáez reflexiona sobre las experiencias afectivas de un territorio más allá de una idea general de la ciudad pandémica. Por un lado, la fotografía reacciona ante la singularidad de este periodo, pero una lectura profunda de este momento histórico no solo involucra este presente de pandemia, sino a la misma forma de relacionarnos en las ciudades del siglo XXI, a nuestro mapa de los afectos.

A través de la combinación de la fotografía con el documento, grabaciones de vídeo y entrevistas de audio, Mar Sáez investiga sobre el concepto de libertad y explora los momentos en los que la vida bajo la amenaza del Covid rompe nuestras ideas preconcebidas: los protagonistas de las fotografías, de diferentes edades, orígenes o estratos sociales, muestran una misma pulsión a pesar del importante cambio de nuestro contexto. La libertad segrega una carga profunda, una fuerza arraigada en la propia sensualidad del ser humano, y perfectamente encarnada en la ciudad de Roma: un ejercicio de seducción y de celebración de la fugacidad, un apetito de vida.

Tanto en el análisis de la noción de libertad como en los juegos de la seducción o los pactos del amor, Terza vita estudia un elemento principal de esta convivencia activa: la promesa de futuro. Una celebración de esa vida tan ajena a la nostalgia de un pasado estable como al shock del presente y que surge incluso en las condiciones más adversas.

TERZA VITA

Con il progetto Terza Vita, l’artista Mar Sáez riflette sulle esperienze affettive di un territorio al di là dell’idea diffusa di città pandemica. Da un lato, la fotografia reagisce alla singolarità di questo periodo; dall’altro, una lettura profonda di questo momento storico non coinvolge solo la pandemia attuale, ma anche il modo stesso in cui ci relazioniamo nelle città del XXI secolo, nella creazione della nostra mappa di affetti.

Attraverso la combinazione di fotografia e documenti, registrazioni video e interviste audio, Mar Sáez indaga il concetto di libertà ed esplora i momenti in cui la vita, sotto la minaccia del Covid, infrange le nostre idee preconcette: i protagonisti delle fotografie, di diverse età, origini e strati sociali, manifestano lo stesso spirito nonostante il significativo cambiamento di contesto. La libertà nasconde un’energia profonda, una forza radicata nella sensualità stessa dell’essere umano, e perfettamente incarnata nella città di Roma, con il suo esercizio di seduzione e di celebrazione della fugacità, con il suo un appetito di vita.

Sia nell’analisi della nozione di libertà, che nell’analisi dei giochi di seduzione o dei patti d’amore, Terza vita studia un elemento centrale di questa convivenza attiva: la promessa di futuro. Celebrazione di una vita lontana dalla nostalgia di un passato stabile, e ugualmente lontana dallo sconvolgimento del presente. Celebrazione di una vita che emerge anche nelle condizioni più avverse.